domenica 6 ottobre 2019

Nel team di Casa Facile

Ho il piacere di essere tra gli architetti selezionati da Casa Facile e consigliati dal magazine nel numero di ottobre. Mi trovate anche sul sito della rivista nella sezione Architetti ed Interior Designer.
Per progetti e collaborazioni trovate i miei contatti anche  su Ecce Home.

am happy to be among the architects selected by Casa Facile and recommended by the magazine in the October issue. You can also find me on the magazine's website in the Architects and Interior Designers section.

For projects and collaborations you can find my contacts also on Ecce Home.

venerdì 27 settembre 2019

Ceramiche effetto materico e carta da parati al CERSAIE 2019.

Reduce da un'intensa giornata al Cersaie di Bologna vi mostro le novità, e soprattutto quello che mi ha particolarmente colpito del panorama di pavimenti, rivestimenti ed arredo bagno esposto dalle principali aziende del settore.


Per quanto riguarda i pavimenti la tendenza predominante è senza dubbio quella dei grandi, talvolta grandissimi,  formati in grès porcellanato effetto pietra, cemento e sopratutto marmo riprodotto veramente in tutte le sue varietà.

E poi reinterpretazioni dei pavimenti a "terrazzo" battuto e cocciopesto, contemporanei con uno sguardo al passato, realizzati con tecniche digitali in HD.


Per quanto riguarda i rivestimenti la vera novità sono invece le ceramiche effetto carta da parati, vera e propria "ceramica di sartoria" come l'ha definita una delle principali aziende produttrici.

Sono pannelli ceramici di ampio  formato (60X120 circa) che accostati riproducono superfici continue creando rivestimenti ricchi di colore dall'effetto carta o tessuto (anche al tatto) eleganti e altamente decorativi.

Altra tendenza, per chi ama lo stile minimalista, è quello di piastrelle monocolore (spesso bianche) lievemente tridimensionali che creano attraverso i rilievi delicati giochi di luce ed ombre. 


Innovazione tecnologica anche per quanto riguarda i sanitari. I lavabi spesso realizzati in monomateriale con i piani d'appoggio (non più solo in ceramica)  sfruttano le possibilità di materiali come il poliuretano di riprodurre texture e colori.

Poliuretano anche per i piatti doccia, sempre più ampi e protagonisti dell'ambiente bagno che diventa un luogo di relax,  po' spa, un po' salotto.


Per farvi un'idea più precisa non vi resta che dare uno sguardo alle foto. 









 

























Coming from an intense day at Cersaie in Bologna, I present to you the news, and above all the one that particularly struck me in the panorama of floors, walls and bathroom furniture exhibited by the main companies in the sector.

As far as the floors are concerned, the predominant tendency is undoubtedly that of the large, sometimes very large, porcelain stoneware tiles with stone, concrete and above all marble reproduction in all its varieties.

And then reinterpretations of the "battuto", "cocciopesto" and  "terrazzo" floors, contemporary with a look to the past, made with digital HD techniques.

As for the coatings, the real novelty is the wallpaper-effect ceramics, a true "tailoring ceramic" as one of the leading manufacturers has called it.

They are large format ceramic panels (around 60X120) which, when placed side by side, reproduce continuous surfaces, creating rich and elegant coatings with a paper or fabric effect (even to the touch).

Another trend, for those who love the minimalist style, is that of one-color (often white) slightly three-dimensional tiles that create delicate plays of light and shadows through reliefs.

Technological innovation also with regard to healthcare. Washbasins often made in single material with support surfaces (no longer only in ceramic) exploit the possibilities of materials such as polyurethane to reproduce textures and colors.

Polyurethane also for shower trays, always wider and protagonists of the bathroom environment that becomes a place of relaxation, little spa, a little living room.

To give you a more precise idea you just need to take a look at the photos.

mercoledì 11 settembre 2019

Colore e carta da parati: rinnovamento semplice e garantito

Soprattutto quando si avvicinano le stagioni di transizione (autunno e primavera) viene voglia di un rinnovamento rigenerante.
Può accadere che si desideri  acquistare qualche capo nuovo di abbigliamento,  cambiare taglio e colore dei capelli o rinnovare un ambiente della nostra casa, preferibilmente senza  incorrere in grandi spese o lavori impegnativi.
Per quest'ultimo desiderio ci vengono in aiuto il colore (ritinteggiare una o più pareti non è troppo impegnativo) e qualcos'altro che,  fortunatamente per gli amanti del decor, da qualche anno è tornato di gran voga; le carte da parati di design.
Per mostrarvi come una semplice camera da letto possa essere resa più intima ed accogliente, ho immaginato una stanza completamente bianca, simulando come possa essere modificata con il solo utilizzo di questi due elementi.
Certo penserete voi, basterebbe attaccare qualche quadro, ma spesso l'effetto ottenuto  può apparire  disordinato e poco unitario.
Guardate invece le immagini sotto e scoprirete com'è semplice ottenere un risultato molto decorativo  e completamente personalizzabile.
Per la parete contro cui è appoggiata la testiera del letto ho immaginato di realizzare  una finta boiserie   tinteggiando la parte inferiore, per un altezza di circa 120 cm, e  ricoprendo la parte superiore della parete stessa con una carta da parati scelta tra le infinite possibilità in commercio.  
L'effetto boiserie sarà accentuato da una striscia di colore a contrasto tra le due superfici che potrebbe essere dipinta o realizzata incollando una cornice prefabbricata di quelle facilmente reperibili in commercio.
La tinta della finta boiserie sarà poi  richiamata nella parete opposta, di fronte al letto.
Per ottenere un insieme armonioso partite individuando un colore che sarà la nota dominante. Selezionate una carta da parati con caratteristiche e disegno che vi piacciono e che ben si adattano allo stile della casa. Se decidete di comprarla online stampate o (meglio) richiedete un campione. Verificate l'accostamento tra la carta da parati ed il colore scelto per la tinta, ed il gioco è fatto.
L'effetto sarà sorprendente e vi stupirete di come sia stato semplice.  

English text after the images.
 PRIMA


DOPO












Color and wallpaper: simple and guaranteed renewal

Especially when the transition seasons (autumn and spring) are approaching, the desire for a regenerating renewal comes.
It may happen that you want to buy some new clothes, change your color hair or renew an environment in your home, preferably without incurring large expenses or demanding jobs.
For this last desire, color comes to our aid (repainting one or more walls is not too demanding) with something else that, fortunately for decor lovers, has come back into vogue a few years ago; the designer wallpapers.
To show you how a simple bedroom can be made more intimate and welcoming, I imagined a completely white room, simulating how it can be modified using only these two elements.
Of course you will think, it would be enough to attack a few paintings, but often the effect obtained may appear disordered and not very unified.
Look instead at the images below and you will discover how simple it is to obtain a very decorative and completely customizable result.
For the wall against which the headboard rests I imagined to create a fake "boiserie" by painting the lower part, for a height of about 120 cm, and covering the upper part of the wall with a wallpaper chosen among the infinite possibilities in trade.
The boiserie effect will be accentuated by a strip of contrasting color between the two surfaces that could be painted or made by gluing a prefabricated frame of those easily available on the market.
The color of the fake boiserie will then be recalled in the opposite wall, facing the bed.
To get a harmonious set, find a color that will be the dominant note. Select a wallpaper with features and design that you like and that are well suited to the style of the house. If you decide to buy it online, print or (better) request a sample. Check the combination of the wallpaper and the color chosen for the color, and you're done.
The effect will be amazing and you'll be amazed how it was be simple.

sabato 25 maggio 2019

La casa di Monet? Puoi visitarla....leggendo un noir


Di recente è stato battuto all’asta da Sothebys, a New York, un quadro di Monet per quasi 111 milioni di dollari; dicono che sia il prezzo più alto mai pagato per un’opera impressionista.   Il quadro in questione non è una delle famosissime “ninfee” (pensate che gli specialisti hanno censito non meno di duecentosettantadue quadri  appartenenti alla serie) ma piuttosto uno dei cosiddetti covoni.

In realtà in questo periodo Monet esercita su di me un fascino particolare anche perché sto leggendo un libro la cui vicenda si svolge a Giverny, luogo in cui il pittore si era ritirato per dipingere.  
Il libro, che definirei un noir, come si intuisce dal titolo “Nifee nere”, è scritto da Michel Bussi  e se vi piace il  genere e siete appassionati d’arte dovete assolutamente leggerlo.
Bussi descrive i luoghi in maniera molto precisa; io  stessa, non essendoci  mai stata, ho verificato visitandoli con google street view.



Nella pittoresca cittadina della Normandia Monet aveva non solo acquistato una casa, ma fatto anche realizzare il famoso giardino d’acqua con lo stagno, tante volte rappresentato nei suoi quadri, in cui coltivava le amate ninfee e per realizzare il quale aveva fatto addirittura deviare il corso di un fiume. 

Anche gli interni della casa, una  villa piena di fascino in cui il pittore ha vissuto per 43 anni, sono accuratamente descritti nel libro. Il salottino blu, la sala da pranzo gialla, la cucina con la ceramica di Rouen e poi gli appartamenti privati di Monet, più classici e più intimi.

Ti è venuta voglia di andarci?


Recently, a painting by Monet  was sold at Sothebys in New York for almost $ 111 million ; they say it's the highest price ever paid for an impressionist work. The picture in question is not one of the famous "water lilies" (think that the specialists have surveyed no less than two hundred and seventy two paintings belonging to the series) but rather of one of the so-called sheaves.

In this period Monet exerts a particular fascination on me also because I am reading a book whose story takes place in Giverny, a place where the painter had retired to paint.

The book, which I would call a noir, as you can guess from the title "Black water lilies", is written by Michel Bussi and if you like the genre and you are passionate about art you should definitely read it.

Bussi describes the places very precisely; myself, having never been there, I checked with google street view.

In the picturesque town of Normandy, Monet had not only bought a house, but also built the famous water garden with the pond so often represented in his paintings in which he cultivated the beloved water lilies and to do which he had even diverted the course of a river.

Even the interiors of the house, a charming villa in which the painter lived for 43 years, are accurately described in the book. The blue living room, the yellow dining room, the kitchen with Rouen ceramics and then the private apartments of Monet, more classic and more intimate.


You want to go there, don't you?

Foto tratte dal sito della Fondazione Monet dove puoi fare anche una visita virtuale della casa.

La facciata vista dal giardino

il ponte giapponese sullo stagno

Il giardino d'acqua

La planimetria del piano terra della casa

Il salottino Blu

 Il salone atelier

 La stanza da pranzo gialla

Un'altra immagine della stanza da pranzo gialla

La cucina

La stanza della seconda moglie Alice

La stanza di Blanche


Al di fuori della pittura e del giardinaggio non so fare niente (Claude Monet)