mercoledì 11 settembre 2019

Colore e carta da parati: rinnovamento semplice e garantito

Soprattutto quando si avvicinano le stagioni di transizione (autunno e primavera) viene voglia di un rinnovamento rigenerante.
Può accadere che si desideri  acquistare qualche capo nuovo di abbigliamento,  cambiare taglio e colore dei capelli o rinnovare un ambiente della nostra casa, preferibilmente senza  incorrere in grandi spese o lavori impegnativi.
Per quest'ultimo desiderio ci vengono in aiuto il colore (ritinteggiare una o più pareti non è troppo impegnativo) e qualcos'altro che,  fortunatamente per gli amanti del decor, da qualche anno è tornato di gran voga; le carte da parati di design.
Per mostrarvi come una semplice camera da letto possa essere resa più intima ed accogliente, ho immaginato una stanza completamente bianca, simulando come possa essere modificata con il solo utilizzo di questi due elementi.
Certo penserete voi, basterebbe attaccare qualche quadro, ma spesso l'effetto ottenuto  può apparire  disordinato e poco unitario.
Guardate invece le immagini sotto e scoprirete com'è semplice ottenere un risultato molto decorativo  e completamente personalizzabile.
Per la parete contro cui è appoggiata la testiera del letto ho immaginato di realizzare  una finta boiserie   tinteggiando la parte inferiore, per un altezza di circa 120 cm, e  ricoprendo la parte superiore della parete stessa con una carta da parati scelta tra le infinite possibilità in commercio.  
L'effetto boiserie sarà accentuato da una striscia di colore a contrasto tra le due superfici che potrebbe essere dipinta o realizzata incollando una cornice prefabbricata di quelle facilmente reperibili in commercio.
La tinta della finta boiserie sarà poi  richiamata nella parete opposta, di fronte al letto.
Per ottenere un insieme armonioso partite individuando un colore che sarà la nota dominante. Selezionate una carta da parati con caratteristiche e disegno che vi piacciono e che ben si adattano allo stile della casa. Se decidete di comprarla online stampate o (meglio) richiedete un campione. Verificate l'accostamento tra la carta da parati ed il colore scelto per la tinta, ed il gioco è fatto.
L'effetto sarà sorprendente e vi stupirete di come sia stato semplice.  

English text after the images.
 PRIMA


DOPO












Color and wallpaper: simple and guaranteed renewal

Especially when the transition seasons (autumn and spring) are approaching, the desire for a regenerating renewal comes.
It may happen that you want to buy some new clothes, change your color hair or renew an environment in your home, preferably without incurring large expenses or demanding jobs.
For this last desire, color comes to our aid (repainting one or more walls is not too demanding) with something else that, fortunately for decor lovers, has come back into vogue a few years ago; the designer wallpapers.
To show you how a simple bedroom can be made more intimate and welcoming, I imagined a completely white room, simulating how it can be modified using only these two elements.
Of course you will think, it would be enough to attack a few paintings, but often the effect obtained may appear disordered and not very unified.
Look instead at the images below and you will discover how simple it is to obtain a very decorative and completely customizable result.
For the wall against which the headboard rests I imagined to create a fake "boiserie" by painting the lower part, for a height of about 120 cm, and covering the upper part of the wall with a wallpaper chosen among the infinite possibilities in trade.
The boiserie effect will be accentuated by a strip of contrasting color between the two surfaces that could be painted or made by gluing a prefabricated frame of those easily available on the market.
The color of the fake boiserie will then be recalled in the opposite wall, facing the bed.
To get a harmonious set, find a color that will be the dominant note. Select a wallpaper with features and design that you like and that are well suited to the style of the house. If you decide to buy it online, print or (better) request a sample. Check the combination of the wallpaper and the color chosen for the color, and you're done.
The effect will be amazing and you'll be amazed how it was be simple.

sabato 25 maggio 2019

La casa di Monet? Puoi visitarla....leggendo un noir


Di recente è stato battuto all’asta da Sothebys, a New York, un quadro di Monet per quasi 111 milioni di dollari; dicono che sia il prezzo più alto mai pagato per un’opera impressionista.   Il quadro in questione non è una delle famosissime “ninfee” (pensate che gli specialisti hanno censito non meno di duecentosettantadue quadri  appartenenti alla serie) ma piuttosto uno dei cosiddetti covoni.

In realtà in questo periodo Monet esercita su di me un fascino particolare anche perché sto leggendo un libro la cui vicenda si svolge a Giverny, luogo in cui il pittore si era ritirato per dipingere.  
Il libro, che definirei un noir, come si intuisce dal titolo “Nifee nere”, è scritto da Michel Bussi  e se vi piace il  genere e siete appassionati d’arte dovete assolutamente leggerlo.
Bussi descrive i luoghi in maniera molto precisa; io  stessa, non essendoci  mai stata, ho verificato visitandoli con google street view.



Nella pittoresca cittadina della Normandia Monet aveva non solo acquistato una casa, ma fatto anche realizzare il famoso giardino d’acqua con lo stagno, tante volte rappresentato nei suoi quadri, in cui coltivava le amate ninfee e per realizzare il quale aveva fatto addirittura deviare il corso di un fiume. 

Anche gli interni della casa, una  villa piena di fascino in cui il pittore ha vissuto per 43 anni, sono accuratamente descritti nel libro. Il salottino blu, la sala da pranzo gialla, la cucina con la ceramica di Rouen e poi gli appartamenti privati di Monet, più classici e più intimi.

Ti è venuta voglia di andarci?


Recently, a painting by Monet  was sold at Sothebys in New York for almost $ 111 million ; they say it's the highest price ever paid for an impressionist work. The picture in question is not one of the famous "water lilies" (think that the specialists have surveyed no less than two hundred and seventy two paintings belonging to the series) but rather of one of the so-called sheaves.

In this period Monet exerts a particular fascination on me also because I am reading a book whose story takes place in Giverny, a place where the painter had retired to paint.

The book, which I would call a noir, as you can guess from the title "Black water lilies", is written by Michel Bussi and if you like the genre and you are passionate about art you should definitely read it.

Bussi describes the places very precisely; myself, having never been there, I checked with google street view.

In the picturesque town of Normandy, Monet had not only bought a house, but also built the famous water garden with the pond so often represented in his paintings in which he cultivated the beloved water lilies and to do which he had even diverted the course of a river.

Even the interiors of the house, a charming villa in which the painter lived for 43 years, are accurately described in the book. The blue living room, the yellow dining room, the kitchen with Rouen ceramics and then the private apartments of Monet, more classic and more intimate.


You want to go there, don't you?

Foto tratte dal sito della Fondazione Monet dove puoi fare anche una visita virtuale della casa.

La facciata vista dal giardino

il ponte giapponese sullo stagno

Il giardino d'acqua

La planimetria del piano terra della casa

Il salottino Blu

 Il salone atelier

 La stanza da pranzo gialla

Un'altra immagine della stanza da pranzo gialla

La cucina

La stanza della seconda moglie Alice

La stanza di Blanche


Al di fuori della pittura e del giardinaggio non so fare niente (Claude Monet)




martedì 16 aprile 2019

Colore, luce e verde, tendenze 2019

La design week 2019 si è appena conclusa ed anche io sono riuscita a fare una scappata  per immergermi in una Milano raggiante (malgrado le nuvole), affollatissima e piena di fermento. Sono settimane che tutti scrivono dei brand e degli eventi principali, ed io posso concentrarmi su tre temi che spesso s'intrecciano tra loro e che che mi sono particolarmente cari: colore, verde (indoor ed autdoor) e luce.
Vi propongo quindi alcune foto di allestimenti ed oggetti che ho apprezzato al fuorisalone  in generale in giro per la città. Ed a voi cosa è piaciuto di questa edizione?


The design week has just ended and I too managed to make a trip to immerse myself in a radiant Milan (despite the clouds), crowded and full of excitement. They have been writing about brands and major events, and I can concentrate on three themes, which often intertwine with each other and which are particularly dear to me: color, green (indoor and outdoor) and light.

I therefore propose to you some photos of installations and objects that I appreciated at the Fuorisalone and in general around the city. And what did you like about this edition?

COLORE 









LUCE












VERDE INDOOR ed OUTDOR