domenica 21 ottobre 2018

Una cucina preziosa

Vi piacciono le cucine semplici ed eleganti, meglio ancora se bianche? Anche a me e certamente la semplicità è sempre una carta vincente. Purché però non faccia rima con banalità. 

Ed in un ambiente in cui di solito l'acciaio fa da padrone che ne direste di osare invece dettagli color oro che lo impreziosiscano, rendendolo davvero unico e ricercato? 

Vi sembra  difficile? Basta saperli dosare con equilibrio e sobrietà. 

Provate a scegliere in color oro le maniglie degli sportelli, i rubinetti e le lampade. 
Sbizzarritevi poi con tutti quegli accessori che rimarranno a vista come barattoli e mestoli senza trascurare la scelta delle indispensabili pattumiere per la raccolta differenziata.
  
Non dimenticate infine un tocco di oro quando apparecchierete la tavola... ed il gioco è fatto. 

A precious kitchen
Do you like simple and elegant kitchens, better if white? Me too and of course simplicity is always a winning card. Provided however simplicity does not rhyme with banality.

And in an environment in which steel usually dominates, would you like to dare instead gold-colored details that embellish it making it truly unique and refined? 

Does it seem difficult? Just know how to dose it with balance and sobriety. Try to choose the handles of the furnitures and the lamps in gold. Have fun with all those accessories that will remain in sight like jars and ladles without neglecting the choice of the indispensable rubbish bin. Finally, do not forget a touch of gold when you set the table... and you're done.
















Foto da Pinterest

martedì 16 ottobre 2018

Un rinoceronte a Roma

Immaginate di mettere insieme un brand storico della moda italiana, Fendi (ed in particolare la Fondazione Alda Fendi Esperimenti), un'archistar, Jean Nouvel, ed un immobile storico, costituito da tre edifici, completamente da restaurare ma in un'area tra le più pregiate e delicate del centro storico di Roma, accanto all'arco di Giano a due passi dalla Bocca della Verità e dalla Chiesa di S. Giorgio al Velabro.
Cosa nasce dall'incontro  di questi tre elementi? Rhinoceros, insieme spazio espositivo, hotel e, sulla terrazza, da cui, inutile dirlo, si gode di una veduta eccezionale a 360°, un ristorante affidato ad famoso brand della ristorazione parigina.
Le suite visitabili sono caratterizzate da pareti delabré o murature a vista (anche riprodotte sulle ante degli armadi mediante l'utilizzo di carte da parati fotorealistiche) arredi minimali, pavimenti in resina, cucine in acciaio a scomparsa,  tinte sobrie per gli imbottiti. Ovviamente tutte panoramiche.
L'intento dichiarato di Nouvel è rendere riconoscibili, pur rinnovando, le stratificazioni del tempo che passa.
Esperimento riuscito? Giudicate voi.

A Rhinoceros in Rome
Imagine putting together a historical brand of Italian fashion, Fendi (and in particular the Alda Fendi Experiments Foundation), an archistar, Jean Nouvel, and a historic building, consisting of three buildings, completely to be restored but in an area between more precious and delicate of the historical center of Rome, next to the arch of Giano a few steps from the Bocca della Verità and the Church of S. Giorgio al Velabro.
What arises from the meeting of these three elements? Rhinoceros, exhibition space, hotel and, on the terrace, from which, needless to say, you can enjoy an exceptional 360° view, a restaurant entrusted to a famous Parisian restaurant brand.
The suites that can be visited are characterized by delabré walls or exposed walls (also reproduced on the wardrobe doors through the use of photorealistic wallpapers) minimal furnishings, resin floors, retractable steel kitchens, sober colors for the upholstered furniture. Obviously all panoramic.
The declared intent of Nouvel is to make recognizable, while renewing, the stratifications of passing time.

The experiment is a successful? Judge for yourself.

























 






domenica 7 ottobre 2018

Non chiamatelo semplicemente rosa



Avete presente tutto quello che vi fa venire in mente il colore rosa? Dimenticatelo.
Le tonalità di cui voglio parlarvi oggi, dal "nude" al  terracotta, non evocano affatto atmosfere infantili, bonbon, o romanzi sentimentali.
Sono invece le sfumature più trendy, adatte a creare in casa atmosfere calde e particolari, per niente zuccherose.
Accostatele tra loro, al nero, al blu scuro, o al verde ed il risultato sarà di sicuro effetto e molto, molto contemporaneo. E per favore, non chiamatelo semplicemente rosa.

Don't just call it pink
You know everything that reminds you of the pink color? Forget it.
The shades of which I want to talk to you today, from "nude" to terracotta, do not evoke atmospheres childish, bonbons, or sentimental novels.
Instead, they are the trendiest shades, suitable for creating warm and particular atmospheres in the home, not at all sugary.
Stand them together, with black, dark blue, or green and the result will be very effective and very, very contemporary. And please, don't just call it pink.















Foto da Pinterest